Alatri, Emanuele colpito a tradimento: volevano ucciderlo

Emanuele, il ragazzo di Alatri, in base all’autopsia sarebbe stato colpito a tradimento. Per il medico legale volevano ucciderlo.

Il medico legale ha costatato che Emanuele è stato colpito da pugni e calci in tutto il corpo, ma soprattutto nella zona della testa.

Quindi probabilmente volevano uccidere. La lesione fatale comunque è stata quella sulla parte alta della fronte. Non sono serviti due interventi chirurgici per contenere quella lesione gravissima.

In attesa comunque di esami più approfonditi, che gli stessi medici legali si sono riservati di fare, risulterebbe comunque che Emanuele Morganti è stato colpito a tradimento alle spalle, e lui stesso non si sarebbe difeso con pugni, ma avrebbe solo provato a divincolarsi e a fuggire.

I funerali del ragazzo saranno celebrati sabato, dopo che il pm romano Stefano Rocco Fava avrà autorizzato il rilascio della salma.

Ma adesso il Ministro della Giustizia Orlando sta valutando anche la possibilità di inviare degli ispettori a causa della scarcerazione di uno dei due accusati di omicidio, Mario Castagnacci, avvenuta solo 24 ore prima dell’uccisione di Emanuele.

Contemporaneamente al Csm è stata chiesta l’apertura di una pratica sul magistrato del Tribunale di Roma che ha ordinato la scarcerazione.

Eleonora Gitto

Giornalista pubblicista, collabora al portale fornendo agli utenti e lettori, una panoramica delle notizie legate al mondo della politica italiana ed internazionale.
Cura anche la sezione dedicata all’attualità, notizie quotidianamente aggiornate sui principali avvenimenti mondiali e nazionali.

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