Amazon per il Prime Day dipendenti in sciopero

“Lavoro usurante, vogliamo condizioni migliori!” questo lo slogan dei dipendenti del colosso Amazon in sciopero in Europa proprio durante il tanto atteso Prime Day.

Lo riferisce il comunicato stampa dello Sportello dei diritti che precisa:

“Il Prime Day è quella giornata promozionale organizzata da Amazon a luglio tutti gli anni dal 2015, quando l’azienda volle festeggiare i suoi 20 anni. Quest’anno il Prime Day sarà segnato da uno sciopero indetto dai dipendenti di Amazon che si stanno mobilitando in Europa per migliorare le condizioni di lavoro..Un sindacato tedesco ha annunciato, lunedì 16 luglio, azioni europee di blocco su Amazon, in occasione del “Prime Day”, un’operazione di super-promozione, per protestare contro le difficoltà del loro lavoro.

“Fino a mezzanotte, i prezzi scenderanno e aumenteranno i profitti, i dipendenti di Amazon lasceranno il lavoro e chiederanno un contratto collettivo per proteggere la loro salute”, ha detto in un comunicato il principale sindacato nel settore dei servizi, senza specificare il numero di impiegati mobilitati. Gli affiliati del sindacato protestano contro le condizioni di lavoro all’interno degli stabilimenti e per gli orari di lavoro:

“È un lavoro usurante – spiegano i lavoratori– camminiamo chilometri ogni giorno e facciamo per otto ore gli stessi gesti in una posizione eretta prolungata”  per censire centinaia di migliaia di pacchetti ordinati online.  Sono previste anche interruzioni del lavoro e campagne di sensibilizzazione in Spagna e Polonia. I dipendenti del più grande centro logistico di Amazon in Spagna hanno iniziato lunedì un nuovo sciopero di tre giorni per rivendicare uno stipendio più alto di quello che il gigante statunitense propone. Secondo Ana Berceruelo, rappresentante della CCOO, che sostiene di essere la prima unione all’interno dell’azienda a livello nazionale, 1.200 dipendenti hanno partecipato al movimento, “circa l’80%” del personale del centro di San Fernando de Henares, vicino a Madrid. Il sindacato CCOO in uncomunicato ha riferito che “Gli incontri organizzati la settimana scorsa non sono stati fruttuosi e per questo è stato proclamato lo sciopero previsto per il 16, 17 e 18 luglio”.

“Le proposte della società non soddisfano nessuna delle richieste dei sindacati, prevedendo ad esempio un aumento delle retribuzioni dell’1,1% che non consente di recuperare l’inflazione che ammonta al 2,3%” , fanno sapere le commissioni dei lavoratori. In una dichiarazione inviata ad AFP, Amazon ha dichiarato che “il compenso totale dei lavoratori a San Fernando de Henares è nella fascia più alta del settore logistico” . Il gruppo prevede un aumento del 2,5% del salario annuo lordo dei nuovi dipendenti e del 5,6% per quelli con più di quattro anni di anzianità. I dipendenti del centro di San Fernando de Henares avevano già scioperato a marzo per le stesse ragioni, per la prima volta dall’apertura del sito nel 2012. Il Prime Day, la maratona dello shopping a prezzo scontato di Amazon, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” durerà 36 ore dalle 12 del 16 luglio fino a mezzanotte del 17 luglio. I clienti Prime potranno acquistare un milione di prodotti con prezzi ribassati fino al 40%,. I dipendenti di Amazon avevano già lanciato una mossa simile a novembre in occasione del “Black Friday” .”

fonte@Sportello dei diritti

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