Gasdotto Tap, bloccati i lavori per l'espianto degli ulivi
Attualità

Gasdotto Tap, bloccati i lavori per l’espianto degli ulivi

Bloccati i lavori per l’espianto degli ulivi previsto da progetto gasdotto Tap.

Chissà se prima o poi riusciremo a mettere da parte l’ideologia per entrare nel merito delle questioni e trattare l’ambiente per quello che è: rispettarlo, non venerarlo.

Opporsi, come è stato fatto in Puglia, allo spostamento di alcuni alberi di ulivi perché lì sotto ci deve passare un gasdotto, è l’apoteosi dell’ideologia e la sublimazione dell’irrazionalità.

Tenendo conto del fatto che il gas serve per produrre energia, e che il metano è energia pulita, e comunque molto di più del carbone o del petrolio.

Se impiegassimo le nostre buone energie per andare in America, tutti uniti e tutti insieme, a protestare contro il pericolo vero, quello di Donald Trump, probabilmente faremmo una gran cosa.

La rilevanza del passaggio di un gasdotto sotto terra è nulla rispetto al ritorno del carbone e del petrolio negli Stati Uniti, e quindi, dell’inquinamento, di riflesso, in buona parte del mondo.

Così bloccare l’espianto degli ulivi per permettere  l’interramento del gasdotto Tap, è un fatto che non ha senso, e chi ha un minimo di esperienza delle cose della vita può anche pensare che tanta esagitazione apparentemente immotivata possa paradossalmente avere una motivazione che vada oltre gli aspetti ambientali. Non sarebbe la prima né l’ultima volta.

Eleonora Gitto
Giornalista pubblicista, collabora al portale fornendo agli utenti e lettori, una panoramica delle notizie legate al mondo della politica italiana ed internazionale. Cura anche la sezione dedicata all'attualità, notizie quotidianamente aggiornate sui principali avvenimenti mondiali e nazionali.

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