Peste bubbonica, negli Stati Uniti un nuovo caso

Un bambino negli Stati Uniti è diventato il primo caso in 26 anni di infezione da peste bubbonica, lasciando così i medici sconcertati sulle modalità di contrazione della malattia. Il bambino di Idaho ha contratto la peste bubbonica e le autorità non sono sicure della modalità della contrazione della malattia, in particolar modo in quale situazione sia stato esposto alla malattia estremamente rara e potenzialmente letale.

Il bambino non identificato della contea di Elmore potrebbe essere stato infettato nel suo Stato di origine o forse durante un recente viaggio in Oregon, il dipartimento sanitario del distretto centrale lo ha confermato in una dichiarazione nella giornata di martedì. Il giovane paziente si sta riprendendo, secondo i funzionari, che non hanno rilasciato informazioni personali ne l’età del bambino.

Peste bubbonica negli Stati Uniti un nuovo caso

La malattia, causata dal batterio Yersinia pestis, è spesso associata all’epidemia di “morte nera” che è stata diffusa dai ratti ed ha mietuto milioni di vittime nell’Europa medievale, tale ceppo di batteri si trova ancora naturalmente in alcune popolazioni di roditori, diffuse da pulci nei ratti e negli scoiattoli, ma è estremamente raro negli esseri umani.

Occasionalmente alcuni esseri umani vengono infettati da Yersinia pestis, di solito attraverso la puntura di pulci o animali,  come riferisce il portale Health.com. La trasmissione da persona a persona è estremamente rara ed in questo caso non è stato un fattore determinante, hanno confermato i funzionari.

L’ultima epidemia negli Stati Uniti avvenne a Los Angeles nel 1924, quando morirono 30 persone, da allora la malattia è stata dispersa nelle aree rurali della parte occidentale del paese, dal 1990, ci sono stati due casi di peste negli esseri umani nell’Idaho e otto casi nell’Oregon.

Circa sette persone negli Stati Uniti sono infettate ogni anno, di solito dopo essere state morse da una pulce o da un animale infetto, secondo il CDC, in questo caso gli antibiotici moderni possono curare la peste, ma se non vengono somministrati rapidamente, possono portare alla morte, secondo i Centers for Disease Control and Prevention.

I sintomi possono includere febbre, brividi, mal di testa e debolezza e nella maggior parte dei casi, c’è anche un doloroso gonfiore dei linfonodi all’inguine, all’ascella e al collo. Le persone possono proteggersi quando visitano aree verdi, che potrebbero essere infestate, indossando repellenti per insetti, pantaloni lunghi e calze.

fonte@ New York Post

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