Venezia, arrestati Jihadisti che volevano fare un attentato a Rialto

Arrestati Jihadisti che volevano fare un attentato a Rialto, a Venezia.

Nelle conversazioni telefoniche dei potenziali stragisti, si ascolta: Ci guadagneremo il Paradiso con un attentato a Rialto.

Ma il Paradiso per i quattro può attendere. Per ora c’è un’ottima possibilità che sperimentino l’Inferno del carcere, e chissà quando ne usciranno.

A muoversi con successo e determinazione è stata la Procura Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo di Venezia. Tre persone sono state arrestate e una quarta minorenne fermata.

Sono tutti originari del Kosovo; i maggiorenni sono di età compresa fra i 24 e i 27 anni. Gli estremisti islamici erano tenuti sotto controllo da qualche tempo e, quando gli inquirenti hanno intercettato la frase fatidica, sono intervenuti: “A Venezia guadagni subito il paradiso per quanti miscredenti ci sono qua. Metti una bomba a Rialto”.

I tre arrestati svolgevano la professione di cameriere. Il Procuratore di Venezia Adelchi D’Ippolito, in una conferenza stampa ha dichiarato: “Erano impegnati in una vera e propria attività di addestramento al fine di prepararsi a compiere attività criminali e attentati, da un lato attraverso esercizi fisici e dall’altro esaminando video dei fondamentalisti dell’Isis che spiegavano l’uso del coltello, come si uccide con un coltello”.

Eleonora Gitto

Giornalista pubblicista, collabora al portale fornendo agli utenti e lettori, una panoramica delle notizie legate al mondo della politica italiana ed internazionale. Cura anche la sezione dedicata all'attualità, notizie quotidianamente aggiornate sui principali avvenimenti mondiali e nazionali.

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