Alimentazione, per vivere bene e a lungo si parte dalla tavola

Da sempre si cerca l’elisir di lunga vita, il segreto per poter vivere a lungo in buona salute.

Praticamente a tutti i centenari viene chiesto il loro segreto, ed ognuno ha il suo, sempre differente, dimostrando che non esiste un qualcosa che garantisca in maniera assoluta di vivere a lungo, ma di certo un ruolo fondamentale lo gioca l’alimentazione.

È indubbio che se ci si nutrisce bene, con alimenti sani e senza esagerare a tavola, si ha la probabilità di non sviluppare tutte quelle patologie legate proprio ai bagordi, quali l’obesità e le malattie cardiovascolari in primis.

Gli scienziati di tutto il mondo si chiedono quale sia il regime alimentare perfetto, e in molti concordano sulla “nostra” dieta mediterranea.

La dieta Mediterranea, che accomuna i popoli affacciati sul Mare Nostrum, è, del resto, nel novero delle ricchezze intangibili dell’Unesco dal 2010. Uno stile alimentare che ha al centro cereali, ulivo, vite, frutta e ortaggi, da cui la cultura dell’uomo ha saputo ricavare gli alimenti alla base di una dieta salutare per l’individuo ma anche per il bene collettivo.

I suoi ingredienti base sono verdura e frutta di stagione, cereali, pesce, olio di oliva, meglio se extravergine, vino in quantità moderate, legumi freschi e secchi. Piccolissime le quantità di carne e grassi animali.

Secondo lo schema della cosiddetta Piramide alimentare: alla base i prodotti consumati con maggior frequenza come pane, pasta, riso, polenta e ortofrutta, ai quali segue poi il consumo di pesce, carni bianche e rosse, uova e formaggi, oltre ad un moderato consumo di vino. Le sostanze sono ripartite in: 55-60% di carboidrati, entro il 30% di grassi e 10-15% di proteine.

Alimentazione, per vivere bene e a lungo si parte dalla tavola

La Dieta Mediterranea è anche un insieme di abitudini alimentari, espressione di un intero sistema culturale improntato alla salubrità, alla qualità degli alimenti e alla loro distintività territoriale. Conta tre pasti principali (colazione, pranzo e cena) e due spuntini di supporto a metà mattina e metà pomeriggio.

Inoltre, secondo recenti studi pubblicati sul British Medical Journal  e analizzati dal team di Francesco Sofi, nutrizionista dell’Università di Firenze, la Dieta Mediterranea riduce l’incidenza o mortalità per malattie cardiovascolari, tumori e l’insorgere di patologie come il morbo di Alzheimer e la sindrome di Parkinson.

Molto seguita dagli sportivi e atleti in generale, la dieta mediterranea sta lentamente ma inesorabilmente entrando a far parte dell’offerta del settore delle consegne a domicilio, fino a poco tempo fa riservato esclusivamente a cibi poco sani.

L’esperto Valter Longo, professore ordinario di gerontologia e direttore dell’istituto di longevità nella School of Gerontology della University of South California, ha invece spiegato che bisogna strizzare l’occhio all’alimentazione dei nostri avi, quindi assumere lo zucchero quasi esclusivamente con la frutta, mangiare poca carne e consumare più pesce, per vivere più a lungo.  Ovviamente largo a frutta e verdura.

Per il professor Longo si dovrebbe eliminare la carne dallo stile alimentare per vivere a lungo, soppiantandola con il pesce. Da dove si prendono le proteine se viene bandita la carne dalla propria dieta? Secondo Longo, i legumi forniscono molte proteine e rappresentano una valida alternativa salutare alla carne. L’esperto consiglia poi di consumare olio extra vergine di oliva e una manciata di frutta secca al giorno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *