Islanda, i Conservatori vincono sul Partito dei Pirati

In Islanda vincono i Conservatori sul Partito dei Pirati.

Situazione fluida in Islanda, dove il Partito dei Pirati quadruplica sì i seggi, ma non riesce a scalzare dalla leadership i Conservatori, che si trovano a metà scrutinio al 28%, contro il 14,5% della piratessa Birgitta Jonnsdottir, avvocatessa di successo.

I verdi di sinistra sono al 17%. Al momento ancora non si sa se i Conservatori di Bjarni Benediktsson riusciranno a creare le condizioni per formare un governo di centrodestra.

Il leader ha affermato che è estremamente felice per il risultato ottenuto, ed è molto difficile non includere il suo partito in una nuova maggioranza.

La piratessa Birgitta ha dal canto suo affermato: “Se otterremo più del 15% saremo profondamente grati. Siamo stupiti del fatto che potremmo triplicare i nostri consensi dall’ultima consultazione, e siamo in lizza da soli tre anni”.

Le dimissioni nello scorso governo del Primo Ministro Gunnlaugsson sono state necessarie a causa dello scandalo provocato dallo stesso.

Uno scandalo causato dalle proprietà offshore, rivelate dai giornali panamensi, in base ai quali avrebbe inviato all’estero ingenti capitali al fine di evadere le tasse in Islanda, nel proprio Paese.

E’ proprio vero che tutto il mondo è Paese, per l’appunto.

Eleonora Gitto

Giornalista pubblicista, collabora al portale fornendo agli utenti e lettori, una panoramica delle notizie legate al mondo della politica italiana ed internazionale. Cura anche la sezione dedicata all'attualità, notizie quotidianamente aggiornate sui principali avvenimenti mondiali e nazionali.

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