Beppe Grillo a Termoli, lo show dell’arrivo in moto

Lo show di Beppe Grillo, stavolta a Termoli, dove arriva in moto fino sotto il palco.

Casco, occhiali, rombo di moto: insomma, tutti gli elementi per uno spettacolo all’americana modello Easy rider.

Atteso da più di mille persone in delirio, Grillo si è poi unito ai suoi scudieri Di Maio e Di Battista.

La folla plaudente gridava onestà, in un delirio di grida, suoni, urla. Beppe Grillo è salito agilmente sul palco, e ha cominciato: “Senza Casaleggio non saremmo qui. Dieci anni fa, quando abbiamo iniziato, ci dicevano non ce la farete mai voi due. Non c’è l’impossibile”.

Poi il comico prosegue: “Cosa significa votare oggi. Metà non va a votare, l’altra metà fa voto di scambio e qualcuno sta lì a guardare. Oggi la forma più pura più alta di politica, è dire di no. Non solo dire no alla ‘Ndrangheta, non solo dire no alla Finanza, alle banche. E’ dire di no nel vostro cuore, nella vostra mente. E’ dire di no quando vi offrono un lavoro che magari lo fa meglio un altro”.

E poi ancora: “E’ dire di no a una tangente che non dovreste prendere. E’ dire di no a un avanzamento del vostro lavoro, è lì la scelta che dovete fare. La nostra l’abbiamo fatta, ora tocca a vo”.

Forse è tutto giusto. Ma se poi la gente cominciasse a dire no anche alle buffonate, non sarebbe male.

Eleonora Gitto

Giornalista pubblicista, collabora al portale fornendo agli utenti e lettori, una panoramica delle notizie legate al mondo della politica italiana ed internazionale. Cura anche la sezione dedicata all'attualità, notizie quotidianamente aggiornate sui principali avvenimenti mondiali e nazionali.

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