M5S, 19 deputati sospesi: tentano irruzione nella Presidenza

19 deputati del M5S sospesi per aver tentato un’irruzione nella Presidenza.

L’Ufficio di Presidenza della Camera dei deputati ha deciso: “Sono stati sospesi per 15 giorni i parlamentari pentastellati che hanno tentato di irrompere nell’ufficio di Presidenza stesso mentre venivano votate le delibere sulle pensioni ai parlamentari”.

Uno sprezzo volgare delle istituzioni tipico della azioni squadristiche di triste memoria. Poi ci sono stati 10 giorni di sospensione per i pentastellati che hanno protestato in aula, ma sono restati ai loro posti; 12 giorni per chi ha protestato sotto i banchi della presidenza, come in un asilo nido; infine 5 giorni per chi ha protestato davanti alla porta dell’ufficio di presidenza.

Nelle motivazioni si legge: “Si è trattato di un fatto senza precedenti, di una gravità assoluta e con modalità aggressive. Quattro assistenti della Camera, tre donne e un uomo, sono dovuti ricorrere alle cure mediche dopo il tentativo di forzare il cordone davanti all’ufficio di presidenza”.

Poi i pentastellati erano scesi in piazza con le fotografie di coloro che nell’ufficio di presidenza avevano votato. Oltre alle violenze squadristiche anche le liste di proscrizione. Mala tempora currunt per la democrazia.

Eleonora Gitto

Giornalista pubblicista, collabora al portale fornendo agli utenti e lettori, una panoramica delle notizie legate al mondo della politica italiana ed internazionale.
Cura anche la sezione dedicata all’attualità, notizie quotidianamente aggiornate sui principali avvenimenti mondiali e nazionali.

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